Informazioni – Americhe 2010

 21/05/2010

L’ultima giornata delle partecipanti all’incontro per la ridisegnazione delle presenze nel Continente Americano si è aperta con una commovente condivisione delle sorelle, una vera azione di grazie al Signore per tutto quanto ci ha donato di vivere e realizzare durante questo intenso cammino. Un cammino racchiuso in un piccolo documento, che testimonia il feliceraggiungimento degli obiettivi previsti.

A livello locale, c’è stata profonda sintonia circa le “luci” che dovranno segnare il cammino: di tutte: la pastorale vocazionale, ricercando nuove modalità di incontro con i giovani e vivendo una particolare vicinanza al loro mondo; la condivisione del carisma con i laici, nell’impegno a valorizzare la vocazione laicale e nella formazione a operare insieme a loro; il rinnovamento della vita comunitaria, luogo di ascolto orante della Parola e di condivisione della fede, annuncio vivente del Vangelo, ambito di attrazione vocazionale.

A livello continentale, sono state individuate priorità concrete, con tappe ben definite e scadenze a breve e medio termine. Le proposte esprimono il desiderio di essere presenza profetica e di sentirsi un “unico corpo” condividendo risorse e talenti. Vanno nella direzione della ridisegnazione della formazione e della missione, e nell’impegno di individuare forme di più intensa collaborazione e solidarietà tra diverse circoscrizioni.

“Lasciamo che il Signore continui a condurci,insieme“, ci ha esortate sr. Maria Antonieta Bruscato, superiora generale, nelle sue conclusioni. E ha continuato: “Per questo, invoco su tutte noi l’abbondanza dello Spirito del Risorto per poter essere costruttrici di comunità di vere discepole, che il Maestro riconosce, ama, continuamente invia”.

Su discepolato e missione si è confrontata, nel 2007, la Chiesa latino-americana nella Conferenza di Aparecida, scegliendo di ripartire dalla missione; una missione audace, che coinvolga tutti, soprattutto i laici, per cercare insieme “le pecore che non sono nell’ovile”. A questo siamo state sollecitate anche noi da dom Odilio Pedro Scherer, arcivescovo di São Paulo, che ha condiviso un lungo momento con noi, parlandoci del dopo-Aparecida e presiedendo una festosa Eucaristia.

Grazie per averci accompagnate e seguite. Grazie perché questi risultati sono anche il frutto della vostra preghiera.

 


20/05/2010

Lo Spirito Santo oggi ci ha inondato della sua luce e donato la sua forza per arrivare al consenso sulle scelte che tutte noi speravamo.

Già nella Celebrazione Eucaristica, presieduta da p. Mario Nahuelpan, abbiamo sentito un pressante appello del Signore. Abbiamo iniziato la liturgia della Parola riunite in diversi gruppi. Da tutti è risuonata la stessa parola: unità, comunione… Come non riconoscere, in questo, l’invito dello Spirito a ridisegnare la nostra presenza nel continente su sentieri di comunione e di collaborazione?

Siamo finalmente entrate in una profonda sintonia tra noi, riuscendo così a elaborare proposte concrete e solidali. Nel pomeriggio le abbiamo analizzate e priorizzate, e abbiamo scandito i tempi della realizzazione.

Questa giornata, bella e impegnativa, si è conclusa con un’ora di adorazione guidata dalla Superiora generale, dove siamo state illuminate dalla parola del Fondatore sulla universalità della nostra missione.

 


 19/05/2010

Questa è stata senza dubbio la giornata più impegnativa perché interamente dedicata a far emergere ipotesi per il Progetto continentale. Per questo è stato particolarmente significativo il gesto delle superiore di circoscrizione di portare simbolicamente all’altare questa mattina, con le particole, le sorelle delle rispettive comunità.  

Pregando poi insieme, in modo particolare per le sorelle della Delegazione di Venezuela – Porto Rico – Repubblica Dominicana, abbiamo invocato con forza lo Spirito perché ci conduca a discernere la volontà di Dio per ridisegnare la nostra presenza nel continente americano. 

In questa direzione ci ha guidate con professionalità e amore sr. Battistiana che, orientando i nostri lavori, ci ha invitate a riflettere e a confrontarci in assemblea sulle proposte elaborate ieri nei gruppi di studio. I criteri da tenere presenti per il discernimento sono: la fattibilità, l’urgenza, l’importanza. 

Lo scambio è stato intenso. Lo Spirito Santo lavora e sta già manifestandosi nei primi consensi raggiunti. A domani le concretizzazioni decisive.

Ancora una volta vi chiediamo il dono della vicinanza e della preghiera.

 


18/05/2010 

Le sorelle degli Stati Uniti, animando la Celebrazione Eucaristica di questa mattina, hanno aperto il nostro cuore alla gioia invitandoci a ringraziare il Signore per le nuove tecnologie che offrono possibilità inedite alla nostra missione. E, all’inizio dei lavori, pregando per e con le comunità degli Sati Uniti, siamo state illuminate dalla parola di san Paolo e di don Alberione sull’importanza dellacollaborazione.    

La mattinata è stata dedicata alle informazioni. Sr. M. Antonieta ci ha illustrato i prossimi impegni del Governo generale; sr. Anna Caiazza ci ha informate circa il progetto di animazione sulle Costituzioni che impegnerà la congregazione per due anni; sr. Anna Maria Parenzan ci ha ragguagliate sull’Opera Omnia, una vera ricchezza per tutte noi, e ci ha dato notizia del recente Seminario di ermeneutica realizzato sui taccuini della Prima Maestra; sr. Gabriella Santon, economa generale, ci ha dato orientamenti molto concreti sull’amministrazione delle nostre circoscrizioni.

Nel pomeriggio, riunite in diversi gruppi di studio, abbiamo raggiunto una prima convergenza sulle proposte di ridisegnazione continentale, che abbiamo poi presentato in assemblea. Domani le priorizzeremo. Contiamo sul vostro ricordo, sempre grate per i messaggi che ci arrivano ogni giorno, per le preghiere e gli auguri. Anche noi vi ricordiamo con amore nell’Eucaristia e nei momenti di preghiera.

 


17/05/2010

Questa mattina sono state le sorelle del governo generale ad animare la Celebrazione Eucaristica presieduta da p. Arno Brostolin. Un tocco particolare è stato dato all’atto penitenziale, con il suggestivo gesto della “lavanda delle mani” in segno di puruficazione.

E, nella preghiera che abitualmente apre i nostri lavori, abbiamo ricordato il Perù e la Bolivia, tenendo soprattutto presenti le sorelle che in quei paesi vivono e operano.

Un momento di forte comunione ci è stato offerto da sr. Elide Pulita, direttrice del Segretariato di Apostolato Latino-Americano, che ha fatto memoria, non senza emozione, dei 18 anni del SAL e ci ha presentato le proposte di questo organismo in vista della ridisegnazione.

Sr. Elide ci ha pure comunicato i risultati di un’ampia ricerca effettuata con le sorelle degli Stati Uniti circa la forte presenza di latino-americani nei diversi paesi USA, illustrandoci un pre-progetto di animazione missionaria degli immigrati ispanici da realizzare a livello continentale.

Successivamente, secondo gli orientamenti di sr. Battistina, la nostra facilitatrice, abbiamo ripreso i nostri progetti di circoscrizione, arricchendoli alla luce di tutte le acquisizioni di questi giorni e integrandoli con punti concreti. E così, dopo l’adorazione eucaristica guidata dalle sorelle del governo generale, ogni circoscrizione ha presentato i frutti del suo lavoro.

Con commozione abbiamo constatato la forte convergenza intorno a tre priorità: pastorale vocazionale, laicivita comunitaria. Tre elementi fortemente intrecciati, con significativi punti comuni.

Al termine delle comunicazioni, sr. Battistina ha sottolineato che, con questo lavoro, abbiamo raggiunto il primo obiettivo del nostro incontro. Da domani tutto sarà orientato a conseguire il secondo frutto: il Progetto continentale. Per questo, abbiamo personalmente preso in esame le proposte di ridisegnazione continentale elaborate dalle diverse circoscrizioni. Domani pomeriggio le condivideremo in gruppo.

 


16/05/2010

Grande festa a Città Regina per l’Ascensione e per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, evidenziate da una solenne Celebrazione Eucaristica animata dalla Delegazione di Perù-Bolivia, a cui hanno preso parte anche le sorelle della comunità.

Un’ottima premessa per il lavoro di oggi realizzato, nella prima parte, in quattro gruppi di studio in cui abbiamo potuto condividere su: le necessità concrete dei popoli a cui rispondere con il nostro apostolatole “luci ricevute” in questi giorni per migliorare i progetti di circoscrizionegli elementi che possono favorire modalità più efficaci per la nostra missione nel continente.

Le numerose convergenze evidenziate in assemblea sono preziosi elementi da integrare nei progetti locali.

Abbiamo poi vissuto un forte momento di comunione nell’ascoltarci, ancora una volta, sulla realtà di ogni circoscrizione: persone, attività, ridisegnazioni già attuate, prospettive, proposte di ridisegnazione continentale.

È stato commovente constatare l’impegno di tutte, la creatività, la visione di futuro.

Tutto questo ci sta conducendo a grandi passi verso l’elaborazione del Progetto continentale, che è l’obiettivo di questo incontro.

Non poteva mancare, a conclusione di questa giornata così ricca e impegnativa, un momento di distensione e di festa, organizzato dall’équipe dell’animazione e rallegrato dalla presenza delle 10 postulanti della Provincia del Brasile, che hanno danzato sulle note di Aquarela do Brasil.

 


15/05/2010

Oggi, sabato dedicato a Maria, ci siamo concesse una giornata di pausa e ci siamo recate ad Aparecida, luogo molto noto alla cristianità, dove è situato un grande santuario dedicato a “Nuestra Senhora Aparecida”, patrona del Brasile.

Dopo circa tre ore di viaggio, trascorso molto piacevolmente, siamo arrivate in tempo per partecipare a una solenne e festosa Eucaristia presieduta dall’arcivescovo di Belo Horizonte, dom Walmor Oliveira de Azevedo.

Il santuario a stento conteneva l’immensa folla dei pellegrini, arrivati da Belo Horizonte ma anche da altri luoghi del Brasile. Abbiamo vissuto un momento di commozione quando tutta l’assemblea ha pregato per le Figlie di San Paolo del continente americano e per il governo generale.

Successivamente Claudio Pastro, responsabile del progetto artistico di tutto il santuario mariano, ci ha guidate in un suggestivo “viaggio” teologico-spirituale attraverso le sue opere pittoriche. Claudio Pastro è l’artista che ha affrescato la cappella della “Centrale Paolina”.

Prima di rientrare a San Paolo, abbiamo reso omaggio al primo santo brasiliano, frei Antônio de Sant’Ana Galvão, canonizzato nel 2007 da Benedetto XVI.

Ancora un’altra preziosa occasione per chiedere la “celeste” benedizione sui nostri lavori che, da domani, entreranno nella fase dell’elaborazione del progetto continentale.

 


14/05/2010

Questa mattina durante la celebrazione eucaristica, presieduta da padre Mario F. Miranda e animata dalle sorelle del Messico, siamo state invitate a riflettere su due grandi sfide della vita religiosa oggi: l’individualismo e l’attivismo, che rischiano di farci trascurare ciò che veramente conta e di indebolire l’amore.

Quindi, dopo aver pregato per la Provincia della Colombia, ci siamo immerse ancora più profondamente nella realtà sociale ed ecclesiale del continente americano.

Il prof. Daniel Seidel, esperto in scienze politiche, ha analizzato con competenza e passione la situazione attuale dell’America Latina e del Caribe; p. Mario F. Miranda, teologo gesuita, ha delineato il volto della Chiesa di fronte ai profondi mutamenti socio-culturali che la provocano a essere “sacramento” credibile della presenza di Dio in mezzo al popolo.

Il confronto con i due relatori ha illuminato l’assemblea su quei temi che interpellano fortemente la Chiesa, la vita religiosa e, in particolare, la nostra missione. Nel ringraziarli, la superiora generale ha sottolineato le sfide, grandi, che si aprono alla nostra missione e nostra testimonianza. Ma, ha ribadito, non furono meno impegnative quelle che san Paolo si trovò ad affrontare.

Da buone “figlie” di così grande “padre” andiamo avanti, confidando nella potenza dello Spirito, che abbiamo invocato con forza e amore nella preghiera della sera.

Prima di chiudere questa breve informazione, desideriamo rivolgere un caro ringraziamento a tutte le sorelle che ci hanno fatto pervenire in questi giorni messaggi di vicinanza e di preghiera.

 


13/05/2010

Oggi, 13 maggio, abbiamo iniziato la giornata facendo, con tutta la Chiesa, memoria della Vergine di Fatima. Nell’Eucaristia, celebrata da p. Mario Nahuelpan e animata dalle sorelle della Provincia di Colombia, siamo state invitate a realizzare un significativo atto penitenziale scrivendo su un piccolo foglio di carta, che è stato poi bruciato, ciò di cui chiedere perdono al Signore.

E alla fine della Messa abbiamo elevato a Lui il nostro rendimento di grazie, esprimendo, con una sola parola, quanto di più forte abbiamo vissuto ieri e ornando alcuni rami secchi di colorati cuori di carta.

I lavori della mattinata sono stati preceduti da un altro intenso momento di preghiera per il Cile “ferito” e per le nostre sorelle che lì vivono e operano. In un’interessante “tavola rotonda”, le consigliere generali e l’economa hanno offerto spunti di riflessione per rivisitare i diversi ambiti della vita paolina: spiritualità, pastorale vocazionale, formazione, comunicazione, apostolato, economia, laici… I temi sono stati trattati in modo integrale e profondo.

In ognuna delle presentazioni abbiamo percepito con particolare forza l’invito ad “alzarci”, a “metterci in cammino” per farci trasformare, per dire Dio, essere sua presenza e sua voce nella società attuale.

Ci siamo sentite provocate ad aprirci a nuove modalità apostoliche, ad amministrare saggiamente e a collaborare con competenza e spirito di comunione con i laici, consapevoli del ruolo che essi hanno nella missione evangelizzatrice della Chiesa. I laici hanno bisogno di vivere in profondità il carisma, assumerlo fino in fondo.

La preghiera del Rosario, ricordando il Papa a Fatima e la difficile situazione che vive la Chiesa, ha concluso un’altra giornata ricca di spunti da raccogliere in vista dei lavori dei prossimi giorni.

 


12/05/2010

La terza giornata del nostro incontro è iniziata con una solenne Eucaristia preparata dalle sorelle della delegazione del Cile, un’occasione propizia per pregare per la Chiesa e la società del continente americano, facendo memoria della “grande missione continentale” promossa dalla Conferenza di Aparecida, che ha fondato tutta la pastorale della Chiesa sulla mensa della Parola, dell’Eucaristia e della solidarietà.

Con profonda attenzione e partecipazione abbiamo poi seguito l’interessante presentazione della realtà dei paesi in cui sono presenti le province del Brasile e del Messico, e la delegazione del Venezuela. Significative, e preoccupanti, alcune note emerse.

Dopo un breve momento di riflessione personale, abbiamo commentato in assemblea gli elementi convergenti delle tre presentazioni. Siamo state molto colpite da alcuni aspetti: l’impoverimento del popolo, che genera violenza; la proliferazione del narcotraffico; la diminuzione del numero dei cattolici e la crescita delle sette; il discredito verso la Chiesa; la crisi dei valori.

Ma abbiamo rilevato anche grandi potenzialità e speranze. Forte è per noi l’appello a coltivare un atteggiamento di costante discernimento sul futuro della nostra missione in questa terra. Abbiamo chiuso la mattinata convinte che questa ricerca comune ci sta conducendo a una più grande sintonia tra noi e a una maggiore consapevolezza delle risorse umane e culturali di cui disponiamo come continente.

La preghiera personale e un abbondante tempo di riflessione ci hanno introdotte, nel pomeriggio, al lavoro insieme. Riunite in piccoli gruppi “Philips”, ci siamo interrogate su quegli aspetti della realtà del continente americano che ci interpellano con urgenza. Tre sono emersi con sorprendente convergenza: le nuove tecnologie, i laici, la formazione continua e integrale ad intra e ad extra.

Una commovente preghiera audiovisiva sul terribile terremoto del Cile ha concluso questa ricca giornata.

 


11/05/2010

Una suggestiva e “luminosa” celebrazione eucaristica, presieduta da p. Arno Brustolin e preparata dalle sorelle della provincia Argentina, ha aperto il secondo giorno del nostro incontro.

In apertura di assemblea, sr. M. Antonieta ha indirizzato alle partecipanti parole profetiche, che illumineranno il lavoro di ricerca e di discernimento di questi giorni. Una profezia racchiusa nello stesso titolo della relazione: Dove ci porta il SignoreCon la fantasia dello Spirito verso nuovi orizzonti.

Nel pomeriggio, il testo è stato oggetto di riflessione personale e poi condiviso in assemblea, dove le sorelle hanno sottolineato quei valori fondamentali per la rivitalizzazione desiderata. L’esercizio di convergenza delle parole-chiave ha evidenziato aspetti che costituiranno il tessuto di fondo per il lavoro dei prossimi giorni.

Successivamente alcune circoscrizioni (Argentina, Paraguay-Uruguay, Colombia-Ecuador, Perú-Bolivia, Cile e Stati Uniti) hanno presentato, con grande creatività, le tendenze emergenti nel contesto socio-culturale- religioso-comunicazionale in cui realizzano la missione. A questa comunicazione ha fatto riscontro la risonanza dell’assemblea, nella ricerca di convergenze per realizzare una piattaforma comune in vista del progetto di ridisegnazione locale e continentale.

La preghiera della sera, animata dalle sorelle dell’Argentina, ha concluso nel rendimento di grazie una giornata davvero ricca di doni.